IL PROGETTO CON ASL E SANTA CORONA

ATTIVITA’ DELLA FONDAZIONE FAMIGLIA SEZZELLA IN RIFERIMENTO AL PROGETTO CONGIUNTO CON LA ASL2 SAVONESE PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO PER LE CURE PALLIATIVE – HOSPICE – E TERAPIA DEL DOLORE NELL’EX PADIGLIONE MALATTIE INFETTIVE – M.I.O.S. – DELL’OSPEDALE SANTA CORONA IN PIETRA LIGURE


RELAZIONE CRONOLOGICA RELATIVA AL PERIODO 2017 -2023

Maggio 2023

Premesse storiche

La Fondazione – al momento della sua Costituzione – decise:

  • di utilizzare il patrimonio Fondatore – come da Lui indicato – per l’”assistenza ai malati neoplastici”;
  • di destinare il patrimonio stesso alla realizzazione di un reparto Hospice nel Ponente Ligure Savonese, struttura tuttora mancante, al fine di ricordare ai concittadini il nobile gesto del Fondatore.

Da allora, la Fondazione ha avviato una serie di incontri tecnici a livello della Regione LIGURIA e dell’ASL 2 Savonese per verificare – in relazione alla normativa di riferimento – la compatibilità di insediamento di tale struttura nel territorio individuato.

Nel 2017 la ASL2 Savonese ha indicato alla Fondazione come sito ritenuto idoneo l’edificio dismesso c.d. padiglione “EX ISOLAMENTO” all’interno del Presidio Ospedaliero “Santa Corona” di Pietra Ligure (SV).

Dopo vari contatti e scambi di natura tecnico-amministrativa, nel 2018 la Fondazione ha deciso di commissionare – al fine di agevolare la realizzazione dell’Hospice – ad un team di professionisti (ciascuno per le aree di relativa competenza) la valutazione di compatibilità e di messa a norma del reparto “EX ISOLAMENTO” per l’utilizzo previsto.

La Fondazione ha così dato vita al progetto “AVANZAMENTO E PROGRAMMAZIONE DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA INERENTE ALLA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO PER LE CURE PALLIATIVE [HOSPICE] E TERAPIA DEL DOLORE NELL’EX PADIGLIONE MALATTIE INFETTIVE [M.I.O.S.] DELL’OSPEDALE SANTA CORONA IN PIETRA LIGURE”.

L’iniziativa progettuale e il sito individuato

La Fondazione ha avviato un’attività progettuale per rendere fattibile la realizzazione di un Hospice nel Ponente Ligure Savonese favorendo – anche con le proprie devoluzioni – la riconversione dell’edificio dismesso destinato in passato alla cura delle malattie infettive (M.I.O.S. o, c.d., padiglione dell’”Isolamento”).

Il padiglione ospedaliero dell’”Isolamento”, costruito negli anni ’50, è rimasto in uso fino al 2012: l’edificio è sviluppato su 4 piani (terra + altri 3 livelli) ed ha una struttura in cemento armato con tamponamenti in laterizio, completo di dotazioni impiantistiche desuete, di conseguenza completamente da rifare, e per la mobilità, entrambe utilizzabili dopo una verifica approfondita. Complessivamente il padiglione in oggetto ha una superficie lorda di 2.980 mq.

La Fondazione sta ultimando il progetto (fino al grado “esecutivo”) di riqualificazione e riconversione della struttura a reparto Hospice e intende donare lo stesso – come a suo tempo deciso – all’ASL2 Savonese ponendo l’Ente nella condizione di poter appaltare l’opera a fronte di soluzioni condivise e coerenti con la missione e la volontà della Fondazione stessa.

L’intervento progettuale in dettaglio

L’intervento di adeguamento funzionale interessa l’intero stabile con la previsione di includere anche il reparto di Cure Palliative e Terapia del Dolore ora dislocati al quarto piano del padiglione 18.

L’organizzazione funzionale di progetto prevede

  • il piano terra terra destinato a hall/reception e collegamento ai piani superiori, ambienti comuni e di supporto all’uso dell’unità ospedaliera, locali tecnici e di servizio al personale;
  • piano primo reparto Cure Palliative e Terapia del Dolore con sala interventistica,
  • secondo piano Hospice (sezione ambulatoriale, uffici, sale riunioni, 2 camere Day-Hospice);
  • terzo piano Hospice (8 camere di degenza allestite come mini-appartamenti con propri servizi, tisaneria, spazio soggiorno per famigliari, soggiorno all’aperto).

I lavori e l’intervento architettonico

Con inizio del 2020, la Fondazione, sulla base delle ultime intese definite con la Direzione Tecnica dell’ASL, ha programmato a propria cura e spese una campagna di indagini strutturali sul padiglione che sono state in parte concluse nel 2021 ed in parte sono in fase di completamento per le attività di caratterizzazione strutturale di dettaglio.

Gli adeguamenti costruttivi e distributivi prevedono i seguenti interventi:

  1. miglioramento simico delle strutture portanti dell’intero edificio comprendendo opere di consolidamento a livello fondazionale, pilastri e travi, solai e balconi, copertura (di cui prevede la sostituzione dell’orditura con un impalcato ligneo e la bonifica del manto);
  2. adeguamenti costruttivi e di presidio ai fini della prevenzione incendi per l’acquisizione del C.P.I.;
  3. efficientamento energetico dell’involucro con realizzazione di cappotto, sostituzione degli infissi, coibentazione della copertura;
  4. contenute modifiche interne in rapporto ai collegamenti meccanizzati verticali esistenti (ascensori, montalettighe e montacarichi) e ad un adeguamento funzionale degli spazi di degenza;
  5. rifacimento della dotazione impiantistica elettrica, trattamento dell’aria e condizionamento, illuminotecnica in chiave di adeguamento normativo, miglioramento prestazionale e riduzione dei consumi, inserimenti di dispositivi domotici per il controllo micro-ambientale delle aree di degenza, sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili e recupero dell’acqua piovana;
  6. inserimento di un nuovo ascensore esterno e realizzazione di una nuova hall/reception adeguata alla gestione delle varie funzioni integrate.

Lo stato di avanzamento redazionale della progettazione

Ad ottobre 2022 il livello redazionale ha raggiunto il grado di progettazione definitiva per la parte architettonica ed impiantistica elettrica, illuminotecnica e termotecnica mentre è in fase di elaborazione quella strutturale ed antisismica nonché la progettualità attinente alla prevenzione incendi: queste ultime due specialità sono correlate da reciproche necessità costruttive nel prevedere dispositivi e/o accorgimenti antincendio che consentano di garantire la resistenza al fuoco delle strutture portanti.

Nella programmazione delle attività tecniche, acquisita la parte in corso di predisposizione, occorrerà acquisire inoltre i vari titoli autorizzativi dagli enti preposti, ovvero dal Comune di Pietra Ligure, dal Comando Provinciale dei VV.FF. di Savona, e dalle Commissioni Sanitarie interne all’ASL2 per una validazione della progettualità che sarà devoluta da parte della Fondazione.

Un ulteriore elemento da valutare riguarda la vetustà dell’immobile e la sua rilevanza in rapporto al D. Lgs. 42/2004 e ss.mm.ii., ovvero il Codice dei Beni Culturali che diviene preminente per gli immobili (anche pubblici) che abbiano superato i 70 anni di anzianità; molto probabilmente la Soprintendenza per l’Archeologia, le Belle Arti ed il Paesaggio delle provincie di Imperia e Savona non evidenzierà profili di pregio nel manufatto, tuttavia è possibile che debba esprimersi a riguardo del progetto (che peraltro ha un carattere conservativo del manufatto originario) unitamente agli altri soggetti istituzionali.

L’entità economica della progettazione completa

Benché attualmente il Quadro Economico dell’opera sia ancora in fase di definizione ( essendo in attesa degli esiti delle indagini e degli eventuali adeguamenti che potrebbero scaturire dalle verifiche tecniche strutturali, di settore e dalle relative prescrizioni che interverranno nella fase approvativa del progetto) , l’entità della spesa – al secondo semestre del 2022 – per i soli lavori è valutabile sommariamente in circa Euro 4,5 milioni con tendenza ad aumentare seppur in una proiezione di stabilizzazione finale.

L’ importo economico della progettazione completa farà parte della devoluzione che la Fondazione si è impegnata a garantire per conseguire le proprie finalità statutarie.

Consegna del progetto esecutivo

La Fondazione intende donare alla ASL il progetto esecutivo per la realizzazione dell’Hospice all’interno del presidio ospedaliero Santa Corona di Pietra Ligure (SV) a servizio del territorio locale.

La data di donazione del progetto esecutivo è fissata al 31-12-2023.

Il presente testo utilizza come fonte la Relazione tecnica realizzata il 12/10/2022
dall’Arch. Enrico ZUNINO in qualità di membro del Team Tecnico incaricato dalla Fondazione Famiglia Sezzella Onlus.